Ecobonus 2017: le case degli italiani sempre più smart

La domotica, detta anche home automation, è la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita.
Si tratta di un sistema integrato di soluzioni per il controllo a distanza, che rendono la casa intelligente. Ad esempio, con l’installazione di impianti smart home di termoregolazione, è possibile evitare gli sprechi energetici e risparmiare nella spesa di riscaldamento.

Secondo la recente ricerca Smart Home condotta dall’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, il 58% delle famiglie ha intenzione di acquistare un sistema per la smart home nel breve futuro.
Nelle abitazioni dei consumatori italiani è sempre più facile trovare almeno un oggetto intelligente: la lavatrice connessa al nostro cellulare, il frigo che ci dice quando è giunto il momento di fare la spesa, impianti di teleriscaldamento che si avviano in base al meteo e garantiscono un notevole risparmio energetico.
La maggior parte delle oltre 290 soluzioni per la casa connessa censite in Italia e all’estero è dedicata alla sicurezza, tra videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento. Altrettanto importante è il tema della gestione energetica che conta su soluzioni per il controllo remoto degli elettrodomestici, la gestione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento, il monitoraggio dei consumi dei dispositivi elettrici.
L’offerta di prodotti per la smart home è in continuo divenire.

In linea con questi dati, nella Legge di Stabilità 2017 sono state prorogate di altri tre anni le agevolazioni fiscali previste per chi ristruttura una casa (detrazione Irpef al 50%) e per chi migliora l’efficienza energetica degli edifici (detrazione al 65%). Tra le novità introdotte e approvate dalla Commissione Bilancio della Camera, nella Legge di Stabilità 2017 vi è il Bonus spese domotica, casa intelligente.
Si tratta di una detrazione fiscale del 65%, per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi digitali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nella propria casa.
Quindi, quest’anno tra le novità del 730/2017 troveremo anche la possibilità di detrarre le spese di dispositivi multimediali per il controllo a distanza.
Per usufruire della detrazione 65% per gli impianti domotici è possibile effettuare QUI l’invio telematico dei documenti necessari ad ENEA , l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.